
9 Agosto 1942. Muore ad Auschwitz suor Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein. 
Donna di profonda cultura, ebrea, nata a Breslavia nel 1891, dopo essersi professata atea, da giovane, diviene allieva e poi assistente di Husserl all'universita' di Gottingen. Col tempo sarà autrice di saggi filosofici di ampio respiro, traduttrice di san Tommaso e docente nell'Istituto di Pedagogia di Munster. Folgorata dall'autobiografia di Teresa d'Avila, si converte improvvisamente alla religione cattolica, chiede il battesimo nel 1922, quindi segue una vocazione, da sempre celata nella sua anima: prende i voti ed entra per sempre a far parte delle suore carmelitane, dedicandosi all'insegnamento. Ben presto, però, il regime nazista la sospende dalla professione a causa delle sue origini ebree. Con l'acuirsi delle persecuzioni razziali, la notte di Capodanno del 1938 i superiori la trasferiscono nel convento di Echt in Olanda. Ma all'alba del 7 Agosto del 1942, le milizie della Gestapo la prelevano dal monastero, insieme alla sorella, e la conducono nel campo di concentramento di Auschwitz, nel quale, dopo soli due giorni, percorrerà la buia strada che la condurrà alla camera a gas...

Oggi proclamata patrona d'Europa, viene così ricordata da Giovanni Paolo II: "Ci inchiniamo profondamente di fronte alla testimonianza della vita e della morte di Edith Stein, illustre figlia di Israele e allo stesso tempo figlia del Carmelo. Suor Teresa Benedetta della Croce, una personalità che porta nella sua intensa vita una sintesi drammatica del nostro secolo, una sintesi ricca di ferite profonde che ancora sanguinano"...
La storia di Edith Stein ci spinge, ancora una volta, a considerare quale folle spettacolo di atrocità e violenza abbia caratterizzato la nostra età, ma soprattutto, desta in noi un senso di allerta: l'invito ad individuare nuove scintille di odio razziale e a far di tutto per smorzarle sul nascere...
Crediamo di essere profondamente distanti da tutto ciò, ma forse, proprio in questo momento, latenti ma percettibilmente presenti, nuovi fermenti di intolleranza religiosa e razziale covano nei nostri universi...

















