"Il sesto senso"

"Per uno scrittore "inventare" somiglia molto a ricordare qualcosa che non è mai accaduto o che è accaduto in parte.
Riferire un avvenimento vuol dire evocarlo...
Mi riferisco allo "spazio mentale" dentro cui inventiamo e costruiamo (facciamo accadere) le nostre storie.
E' il regno che potremmo chiamare "del sesto senso", dell'intuizione..." (V. Cerami, Consigli a un giovane scrittore).
Scrivere, girare un film, disegnare un'immagine...sono tutte operazione che rivelano quella segreta facoltà, presente negli uomini, che si chiama immaginazione, e che si configura proprio come un sesto senso che ci consente di scorgere uno squarcio nel reale così da penetrare in territori che normalmente restano celati a chi non è dotato di tale capacità intuitiva...
Adesso vi chiedo: quanto siete disposti ad abbandonarvi a questo sesto senso??? Quanto siete disposti a lasciarlo operare in voi???


