domenica, giugno 25, 2006

"Il sesto senso"

"Per uno scrittore "inventare" somiglia molto a ricordare qualcosa che non è mai accaduto o che è accaduto in parte.

Riferire un avvenimento vuol dire evocarlo...

Mi riferisco allo "spazio mentale" dentro cui inventiamo e costruiamo (facciamo accadere) le nostre storie.

E' il regno che potremmo chiamare "del sesto senso", dell'intuizione..." (V. Cerami, Consigli a un giovane scrittore).

Scrivere, girare un film, disegnare un'immagine...sono tutte operazione che rivelano quella segreta facoltà, presente negli uomini, che si chiama immaginazione, e che si configura proprio come un sesto senso che ci consente di scorgere uno squarcio nel reale così da penetrare in territori che normalmente restano celati a chi non è dotato di tale capacità intuitiva...

Adesso vi chiedo: quanto siete disposti ad abbandonarvi a questo sesto senso??? Quanto siete disposti a lasciarlo operare in voi???

postato da: mymy alle ore 18:07 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   25 Giugno 2006 - 18:40
 
confesso che tale domanda mi mette in difficoltà.
Io amo scrivere e scrivo (o scrivevo) moltissimo, ma in genere non mi abbandono all'immaginazione: mi limito a trascrivere nel modo più efficace possibile quello che mi ritrovo nell'intelligenza e nel cuore... e talvolta mi rendo conto del fatto che è difficile esprimere la ricchezza dell'intuizione ... perchè non si può descrivere l'ineffabile...

E così mi ritrovo con delle parole che riescono solo ad evocare un pensiero, un sentimento, un'intuizione... e mi devo rassegnare al limite della parola.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnnaV

#2   25 Giugno 2006 - 18:58
 
Vivo in mondi segreti da quando mi ricordo. Ma l'avventura più bella, meravigliosa e inattesa è vivere la realtà.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente berlic

#3   25 Giugno 2006 - 19:23
 
L'immaginazione è bella perché ci permette di superare la barriera dei nostri limiti... ma io sono molto legato all'intuizione. Intuire qualcosa o qualcuno che potrebbe raginevolmente esistere... è come nella prima fase di un innamoramento: tu "intuisci" (cioè pensi che ci sia del vero in quello che provi) che la persona di cui ti sei innamorato è la persona con la quale vivrai tutta la tua vita. Lo hai intuito, non ne hai la certezza ma... potrebbe essere vero!
Bene, adesso vado a linkarti nel mio blog.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cogitor

#4   25 Giugno 2006 - 20:00
 
bentornata... ma che fine avevi fatto?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vmarannano

#5   25 Giugno 2006 - 22:50
 
io ho scritto i miei pensieri migliori immaginando..
l'ho fatto sopratutto quando la realta' era talmente difficile da sopportare...allora volavo via sognando mondi migliori...un bacione, Giuse
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pippopi70

#6   26 Giugno 2006 - 10:10
 
mi 'abbandono' totalmente all'immaginazione, facendo molta attenzione a non sconfinare nella fantasticazione.
fantasticare è cosa diversa dall'immaginare.

Bel giorno...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 1pensiero

#7   27 Giugno 2006 - 14:26
 
Mi son sempre chiesta se davvero ho poca immaginazione, o se invece il problema sia che non riesco a lasciarmi andare al mio sesto senso...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Beatrice

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