"Individui ricchi d'amore"

"L'insegnante deve rivelarsi come essere umano. [...] Credo che l'insegnamento sia questo...un processo nel quale io non volgio trasformarti a mia immagine, come io desidererei, ma voglio ricondurti a te stesso, a ciò che sei, alla tua unicità, alla tua bellezza originaria" (L. Buscaglia, Vivere, amare, capirsi)
"Forse l'amore è il processo con il quale ti riconduco dolcemente a te stesso" (A. Saint-Exupery)
In questi giorni, alle prese con scrutini e valutazioni di fine anno, avverto sempre più, giorno dopo giorno, il peso del giudizio...Bocciare o promuovere un ragazzo è una scelta estremamente difficile, che comprende così tanti fattori...
Allora, ciò che conta, al di là della valutazione finale, è la relazione che si è creata fra il ragazzo e l'insegnante: occorre, infatti, che quest'ultimo sia non solo un essere umano, ma un individuo ricco d'amore, che sappia valorizzare e promuovere l'unicità di ogni allievo, al di là del suo rendimento scolastico.
Ora, credo che, seguendo la lezione dei Salmi, i due criteri che debbano ispirare il giudizio, siano la Misericordia e la Verità...La Misericordia senza Verità diventa buonismo, mentre la Verità senza Misericordia diventa spietatezza...
Allora? Misericordia e Verità s'incontreranno...e nel frattempo, forse, tanti insegnanti dovrebbero realmente rivelarsi come essere umani...ma...
...il giudizio non è mai facile...


